Roma, 23 mar. (askanews) – Il mondo potrebbe affrontare la peggiore crisi energetica degli ultimi decenni a causa della guerra in Medio Oriente. È il monito lanciato da Fatih Birol, direttore dell’Agenzia internazionale dell’energia (Aie), che ha descritto una situazione “molto grave”.
“A oggi, abbiamo perso 11 milioni di barili al giorno, ovvero più delle due grandi crisi petrolifere messe insieme”, ha dichiarato al National Press Club di Canberra, facendo riferimento alle crisi degli anni Settanta. “All’epoca, per ciascuna di queste crisi, il mondo ha perso circa cinque milioni di barili al giorno, cioè, sommando le due, 10 milioni di barili al giorno”, ha spiegato Birol.
