Roma, 13 dic. (askanews) – “Rievoco con voi l’accorato appello che San Paolo VI rivolse all’Assemblea delle Nazioni Unite esattamente sessant’anni fa. Quel che unisce gli uomini, notava il mio venerato Predecessore, è un patto suggellato ‘con un giuramento che deve cambiare la storia futura del mondo: non più la guerra, non più la guerra! La pace, la pace deve guidare le sorti dei Popoli e dell’intera umanità!’. Sì, la pace è il dovere che unisce l’umanità in una comune ricerca di giustizia”. Così Papa Leone XIV ricevendo in udienza in Vaticano i partecipanti al Giubileo della Diplomazia Italiana.
“La pace è l’intento che dalla notte di Natale accompagna tutta la vita di Cristo, fino alla sua Pasqua di morte e risurrezione. La pace è il bene definitivo ed eterno, che speriamo per tutti. Al fine di custodire e promuovere la pace vera, siate dunque uomini e donne di dialogo, sapienti nel leggere i segni dei tempi secondo quel codice dell’umanesimo cristiano che sta alla base della cultura italiana ed europea”, ha concluso Prevost.
