Roma, 2 apr. – “L’arresto e l’interdizione dalla partecipazione politica degli oppositori una delle caratteristiche pi evidenti dei regimi autoritari e purtroppo la Turchia di Erdogan ce ne offre da tempo esempi concreti. Ma siccome chi vuole far entrare la Turchia da 20 anni in Europa non ci riuscito, allora ha deciso di far somigliare il pi possibile l’Europa alla Turchia. Perch paradossale che mentre noi siamo qui a commentare e condannare giustamente l’arresto del sindaco di Istanbul, in Francia la leader del principale partito di opposizione stata condannata all’interdizione dalla candidatura per i prossimi 5 anni. In Francia, non in una Repubblica del Centrafrica qualsiasi! Ieri toccato alla Romania, oggi alla Francia. Ci hanno provato con Trump, ci hanno provato con Matteo Salvini, oggi ci sono riusciti con Bolsonaro, con Marine le Pen, con i romeni. E chi sar il prossimo? Chi sar? La democrazia non in pericolo solo in Turchia. in pericolo proprio qua, a casa nostra. Ecco perch la voce dei Patrioti deve levarsi sempre pi forte. Perch a sinistra la libert e la democrazia non l’hanno mai amata. sono sempre i soliti. Gi la maschera, siete sempre i soliti poveri comunisti!”.
Cos l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, intervenendo in aula al dibattito “Repressione della democrazia in Turchia e arresto di Ekrem Imamoglu” nel corso dell’odierna seduta plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.