Alden Biesen, 12 feb. (askanews) – Durante il suo intervento al ritiro informale dei leader dell’Ue, in corso oggi nel castello di Alden Beisen, nelle Fiandre, Mario Draghi, l’ex premier italiano ed ex presidente della Bce, autore del rapporto sulla competitività dell’economia europea, “ha sottolineato il deterioramento del panorama economico dopo la presentazione della sua relazione e l’urgenza di affrontare tutte le questioni sollevate in quella sede”, secondo quanto riferiscono fonti europee.
Draghi, riferiscono ancora le fonti, “si è concentrato su diversi argomenti chiave: la necessità di ridurre le barriere nel mercato unico, la frammentazione dei mercati azionari e gli sforzi per mobilitare il risparmio europeo, il costo dell’energia, la possibilità di una ‘preferenza europea’ mirata in alcuni settori e, infine, sul processo decisionale”, ovvero “la possibilità di ‘cooperazioni rafforzate’ per procedere più rapidamente in alcuni di questi ambiti, se necessario, come previsto dai Trattati Ue”.
È seguito “un approfondito scambio di opinioni con i leader, i cui quesiti hanno riguardato questioni come le sfide per gli investimenti, l’Unione dei risparmi e degli investimenti (come è stato ribattezzato il progetto, mai realizzato, dell’Unione dei mercati dei capitali, ndr), il funzionamento del settore energetico, le linee guida sulle fusioni (con la loro revisione da parte della Commissione per consentire alle imprese di raggiungere dimensioni di scala europea, ndr) e il ruolo internazionale dell’euro”, hanno concluso le fonti.
