Roma, 15 lug. (askanews) – “Una ventina di parlamentari di centrodestra” per “istinto di conservazione” hanno deciso “di fare i propri interessi, non pensare agli interessi generali del governo, del Parlamento, degli italiani”. Così il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani commenta a Sky Tg24 il voto di ieri sull’emendamento per le preferenze.
“Molti in Parlamento temono le preferenze, questo è un parlamento di nominati”, ha aggiunto. Ma “non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo”, assicura il ministro, aggiungendo: “Abbiamo lavorato bene per quattro anni, c’è stato questo episodio di ieri che intendiamo superare”.
“Abbiamo voluto mantenere le promesse elettorali, sapevamo – spiega Ciriani – di andare incontro a un’ostilità trasversale di molte parti del Parlamento e abbiamo lottato per questo emendamento. Meloni ieri ha fatto un appello pubblico, ma si è scelta la strada del voto segreto, delle tenebre. Quello che è grave è che la sinistra ha votato con il voto segreto contro la possibilità per i cittadini di votare i propri rappresentanti e hanno festeggiato come se avessero vinto i mondiali, una scena grottesca. Noi abbiamo perso una partita politica ma andiamo a testa alta perché abbiamo fatto quel che avevamo promesso, altri invece hanno tradito quello che dicevano in campagna elettorale”.
