Roma, 15 lug. (askanews) – Le Forze per le Operazioni Speciali (SSO) ucraine hanno colpito questa notte una centrale termoelettrica a Sebastopoli, informa il corpo militare ucraino.
“Si tratta di un impianto che rappresenta quasi il 50% della capacità di generazione elettrica della Crimea occupata”, hanno specificato le Forze Speciali.Secondo le prime informazioni, l’operazione ha danneggiato la sala macchine, compreso il sistema di raffreddamento di una delle turbine Siemens SGT5-2000E. Qualora risultassero danneggiate anche le apparecchiature di pompaggio, le riparazioni potrebbero richiedere dai due ai cinque mesi, riferisce il media Ukrainska Pravda.
La centrale di Balaklava costituisce uno dei pilastri del sistema energetico della penisola. Insieme alla centrale termoelettrica di Tavriya, a Simferopoli, garantisce circa il 90% del fabbisogno energetico della Crimea, rappresentando i due principali impianti di produzione elettrica della regione, riferisce il media ucraina.
