Roma, 20 mar. (askanews) – “Manca tutto, l’elettricità, l’acqua, la casa è un disastro. Abbiamo i materassi per terra per ospitare i rifugiati che vengono dal sud. Ma siamo in guerra. E questa è la situazione”: a parlare ad askanews è padre Luis Montes, religioso del Verbo Incarnato, da trent’anni in Medio Oriente e ora in Libano, a quattro chilometri da Harissa, poco più a nord della capitale Beirut.
“I giovani stanno perdendo fiducia nel futuro – dice -l’ingiustizia porta odio. Ho visto tante guerre. In Iraq dicevano che c’erano le armi di distruzione di massa, poi hanno distrutto la Siria, la Libia, lo Yemen. Per noi è molto doloroso vedere i potenti del mondo che portano morte e distruzione”.
Per il religioso, questa guerra non ha motivo di esistere. “C’erano i negoziati, li hanno fermati nel pieno delle trattative. Alcuni dicono che l’Iran non si fermerà perché gli Stati Uniti e Israele hanno ammazzato per due volte i negoziati. E’ un disastro – ribadisce padre Luis – sono guerre decise dal di fuori che si potevano evitare. È un circolo letale: Hezbollah attacca Israele perché Israele e Stati Uniti hanno attaccato l’Iran. È la legge dell”occhio per occhio, dente per dente’. Alla fine rimarremo tutti ciechi”.
“Ogni giorno vediamo i missili che vanno a Beirut, vediamo il fumo che sale, si sentono le esplosioni. Ma qui siamo al sicuro. Il Libano – osserva ancora il religioso – vive una forte crisi economica, da molti anni, la gente è impoverita, la guerra porta povertà, dolore, odio e distruzione”.
Padre Luis racconta il loro lavoro a fianco di chi non ha nulla. “Abbiamo un’opera di misericordia per disabili, anziani, bambini, rifugiati, gli abbandonati, gli ultimi. E in questo periodo di guerra accogliamo rifugiati che arrivano dal sud del Libano, scappano dai bombardamenti. Fra alcune settimane dovremo lasciare questa casa che resterà solo per i rifugiati. Noi continueremo a fare accoglienza più a nord del paese”. Da qui l’appello ad un aiuto. “Abbiamo bisogno di fondi, per questo chiediamo aiuto a tutti. Potete donare su https://gofund.me/d72ea21ac”, conclude il religioso.
