Roma, 20 apr. (askanews) – “Ho incontrato troppe persone che non sanno quanto valgono. E la cosa più sorprendente è che spesso lo dimenticano proprio crescendo. Per questo ho sentito il bisogno di scrivere questo libro: per dire, con semplicità e profondità, che nessuno di noi è qui per caso.”
E’ in libreria dal 14 aprile 2026 Come una stella nel cielo (Mondadori Electa), il primo libro per bambini scritto da don Davide Banzato. In realtà, è un racconto capace di parlare anche agli adulti: un’opera che nasce da un’esperienza concreta e si trasforma in un invito a riscoprire il valore e il senso della propria vita, attraverso un dialogo profondo tra generazioni. “Come una stella nel cielo nasce da un’esperienza vera che ho vissuto con un bambino. In questo racconto troviamo un bambino che si pone grandi domande durante la notte. La notte è il momento in cui nascono quei quesiti che durante il giorno cerchiamo di mettere a tacere, ma che spesso sono anche domande profonde e importanti, non necessariamente inquietanti.
Chi sono davvero? Qual è il mio posto nel mondo? Qual è il senso dell’esistenza? Questo bambino, davanti all’immensità del cielo stellato, si sente piccolo e si chiede quale sia il suo posto nel mondo.
Proprio lì giunge una presenza luminosa, quella dell’angelo custode, che lo prende per mano e, attraverso testi biblici, esperienze e parole semplici, lo guida a scoprire il suo valore unico, speciale, indispensabile. Perché ognuno di noi è unico. Ognuno di noi ha una missione nel mondo. Ognuno di noi è chiamato a brillare come una stella nel cielo. Per l’eternità. Come una stella nel cielo è un libro illustrato da Serena Viola, che impreziosisce questo testo pensato per i bambini, ma anche per gli adulti: un libro che vuole offrire domande, alcune possibili risposte e soprattutto stimolare un dialogo tra genitori, educatori e bambini.”
Il libro si presenta così come un piccolo viaggio interiore, capace di parlare al cuore dei più piccoli e, allo stesso tempo, di riaccendere negli adulti quelle domande essenziali che spesso vengono dimenticate. Un invito a fermarsi, ad alzare lo sguardo e a riscoprire che, anche nella notte, ogni vita è chiamata a portare luce.
