HomeAskanewsL’Iran non parteciperà ai Mondiali di calcio in Usa

L’Iran non parteciperà ai Mondiali di calcio in Usa

Roma, 11 mar. (askanews) – La nazionale iraniana non parteciperà ai Mondiali di calcio del 2026 in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada. La decisione è stata confermata dal ministro dello Sport dell’Iran, Ahmad Donyamali, che in un’intervista televisiva ha annunciato il ritiro della selezione iraniana dal torneo.

“Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali”, ha dichiarato il ministro, riferendosi alla morte della guida suprema Ali Khamenei. Donyamali ha inoltre denunciato le “misure malvagie intraprese contro l’Iran” da parte degli Stati Uniti, ricordando che “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.

Nelle ore precedenti all’annuncio, il presidente della Fifa Gianni Infantino aveva riferito che il presidente statunitense Donald Trump auspicava la partecipazione dell’Iran alla competizione, sottolineando come “un evento come la Coppa del Mondo serve più che mai a unire le persone”. Infantino aveva aggiunto che durante i colloqui Trump aveva ribadito che la nazionale iraniana “è naturalmente la benvenuta a prendere parte al torneo negli Stati Uniti”.

L’Iran era stato inserito nel gruppo G e avrebbe dovuto disputare le proprie partite negli Stati Uniti: il 15 giugno contro la Nuova Zelanda e il 21 giugno contro il Belgio al SoFi Stadium di Inglewood, a Los Angeles, mentre il 26 giugno era previsto il match contro l’Egitto al Lumen Field di Seattle.

Resta ora da capire quale squadra prenderà il posto della nazionale iraniana. Il regolamento Fifa non prevede indicazioni precise: secondo l’articolo 6.7 sarà la stessa federazione internazionale a decidere “a propria esclusiva discrezione” eventuali misure, compresa la sostituzione della federazione rinunciataria con un’altra associazione.

Tra le ipotesi circolate c’è quella dell’Iraq, possibile prima esclusa della confederazione asiatica. Il 31 marzo è infatti in programma lo spareggio tra Iraq e la vincente della sfida Bolivia-Suriname, partita che dovrebbe disputarsi a Monterrey, in Messico, ma al momento resta in dubbio a causa della chiusura dello spazio aereo iracheno legata al conflitto in Medio Orien