Roma, 19 ago. (askanews) – Teheran ha preso in considerazione la possibilità di attaccare obiettivi militari americani in Europa qualora il presidente Usa, Donald Trump, decidesse di intensificare il conflitto. E’ quanto riporta oggi il Financial Times citando “due fonti interne al regime”, secondo cui sarebbero stati valutati obiettivi in Bulgaria e a Cipro.
La Bulgaria ha accettato il mese scorso di ospitare nella base di Bezmer fino a otto aerei cisterna americani per il rifornimento in volo, mentre il Regno Unito ha accettato che gli Stati Uniti lancino attacchi difensivi contro l’Iran dalle sue due basi a Cipro. Una fonte ha sottolineato che Teheran potrebbe valutare attacchi a obiettivi Usa in Europa qualora Trump desse seguito alle minacce di colpire le infrastrutture iraniane. “Se gli Stati Uniti dovessero spingersi troppo oltre, l’Iran si difenderà a qualsiasi costo, estendendo le sue azioni oltre la regione e colpendo anche l’Europa”, ha dichiarato la seconda fonte. Le fonti hanno quindi sottolineato che l’attacco lanciato il mese scorso contro una base Usa in Giordania, in cui sono rimasti uccisi tre soldati americani, è stato l’attacco a lungo raggio più preciso mai condotto dalle forze iraniane. “Ed è stato anche un messaggio all’Europa: può ricevere missili, quindi deve sapere quale posizione deve assumere in questa guerra”, ha dichiarato la prima fonte al Financial Times.
