Cremona, 31 mar. (askanews) – InPost continua la sua crescita in Italia e raggiunge un traguardo significativo: 10.000 punti di ritiro fuori casa tra locker e InPost Point, rafforzando la propria presenza su tutto il territorio nazionale. Un risultato simbolico segnato dall’installazione del locker numero 5.000, a Cremona, all’esterno di un punto vendita MediaWorld.
“InPost non è solo un’azienda di logistica, noi cerchiamo di semplificare la vita delle persone. Avere un locker vicino casa, vicino il tragitto di lavoro, permette di poter ritirare i propri acquisti con maggiore flessibilità e questo è un risultato importante per noi. Abbiamo raggiunto 10.000 punti in Italia, sono 5.000 locker e 5.000 punti di ritiro. Quest’anno puntiamo ad essere la prima rete di locker in Italia e questo è possibile anche grazie alla collaborazione di partner come Mediaworld, che ci offrono i loro spazi per installare i nostri locker e ci affidano i loro prodotti per le spedizioni ai loro clienti” ha dichiarato Nicola D’Elia, Managing Director InPost Italia.
Il successo italiano si inserisce in un 2025 molto positivo per il gruppo, con ricavi in forte crescita e oltre 1,4 miliardi di pacchi gestiti a livello globale. In espansione anche la rete Out Of Home, che supera i 94 mila punti in Europa.
“Il gruppo InPost è nato in Polonia. Adesso operiamo in 9 paesi e l’Italia è uno dei mercati più strategici e che cresce più rapidamente, proprio perché stiamo rispondendo alle esigenze dei consumatori finali. Avere un locker vicino casa, permette di poter gestire il proprio tempo con maggiore flessibilità e andare a ritrovare i propri acquisti senza dover aspettare il corriere a casa. I vantaggi dei locker sono quindi legati a dare più tempo, più libertà, flessibilità e le consegne ai locker sono anche le più sostenibili” ha aggiunto D’Elia.
In Italia, dove i volumi crescono del 40%, InPost punta su capillarità, prossimità e partnership strategiche. I locker diventano così parte integrante dell’esperienza d’acquisto, offrendo soluzioni sempre più flessibili e sostenibili per consumatori e retailer.
“Il locker 5000 installato a Cremona oggi è per noi un punto di partenza, per continuare a crescere la nostra rete. Noi ci aspettiamo che, entro 4 anni, un pacco su 3 verrà gestito nei locker. E’ per questo che stiamo creando la rete e l’infrastruttura logistica, per rispondere alle esigenze e ai desideri dei clienti finali” ha concluso D’Elia.
Un modello che guarda al futuro della logistica e che conferma il ruolo sempre più centrale dell’out-of-home nell’e-commerce.
