Roma, 14 feb. (askanews) – Il Regno Unito ritiene che il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny – morto in una colonia penale in Siberia due anni fa – sia stato avvelenato con una tossina rara. Lo ha annunciato il ministero degli Esteri di Londra in una nota.
Il Foreign Office ha spiegato che “la tossina mortale presente nella pelle delle rane frecce dell’Ecuador (epibatidina) è stata rilevata in campioni prelevati dal corpo di Alexei Navalny ed è altamente probabile che ne abbia causato la morte”.
A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, Yulia Navalnaya – moglie del leader dell’opposizione russa Alexei Navalny – ha partecipato, a quanto riferiscono cronisti sul posto, a una conferenza stampa insieme a leader europei.
