Roma, 25 ott. (askanews) – Lorenzo Musetti batte Taylor Fritz 6-3, 6-4 e vince l’Atp 250 di Lione. Una partita praticamente perfetta da parte del carrarino, che ha dominato dall’inizio alla fine senza concedere neanche una palla break al suo avversario (ha sempre recuperato le tre volte in cui è stato sotto 0-30). Nel primo set la partenza di Musetti è stata perfetta: dopo un primo game lottato, Lorenzo ha strappato il servizio a Fritz a zero giocando tre splendidi vincenti. Quanto basta per chiudere 6-3 in 33 minuti. Dominio e gestione anche nel secondo parziale, in cui Musetti ha conquistato il break nel terzo game. Musetti interrompe una serie di 7 sconfitte consecutive in finali: per lui si tratta del terzo titolo a livello Atp, il primo dopo i successi ad Amburgo e Napoli nel 2022. Diventa il quarto tennista italiano a vincere un titolo nel circuito in questa stagione dopo Sinner (6), Cobolli (1) e Darderi (1).
“Onestamente, all’inizio della settimana non pensavo di arrivare qui in finale e di vincere – le sue parole a fine partita – Grazie Taylor (Fritz, ndr), per le belle parole e complimenti per la tua costanza. Mi auguro che tu possa andare alle Finals, continua così. Voglio ringraziare il mio team e Gianluca (Mager, vice allenatore di Musetti, ndr): dopo il percorso in questo torneo il nostro sogno si è realizzato. Grazie per il lavoro che hai fatto. Ora pensiamo a Vienna, al torneo successivo. Grazie anche ai dottori: mi sentivo completamente morto e invece ho recuperato le energie”.
“È stato inaspettato. I match precedenti sono stati incredibili, da montagne russe. Prima di entrare in campo sentivo un po’ di dolore ovunque, ma durante il match è scomparso. Penso di aver giocato il mio miglior tennis. Ho avuto lo spirito da combattente: grazie al mio team e al mio fisioterapista. Nella mia testa ero estremamente rilassato: è stata una grande performance. In me adesso c’è un mix di emozioni, un po’ un casino: non so come descriverlo, è quasi un sogno. Ora mi devo risvegliare. Mi godrò questo successo per qualche giorno”.

