Roma, 15 mag. (askanews) – Dovrebbero riprendere domani le ricerche, alle Maldive, dei corpi di quattro italiani morti ieri durante un’immersione subacquea. Le condizioni meteorologiche avverse consigliano una pausa, dopo il recupero di un quinto corpo, che secondo iniziali notizie di stampa locale sarebbe di Monica Montefalcone, la ricercatrice dell’Università di Genova che guidava la spedizione. Un’identificazione non ancora ufficialmente confermata dalle autorità italiane. “Il corpo”, ha detto in un intervento a Sky Tg24 l’ambasciatore italiano a Colombo (competente per le Maldive), Damiano Francovigh, “è stato recuperato ieri ed è stato già portato a Malè. Gli altri quattro non sono ancora stati individuati: secondo le informazioni della Guardia Costiera maldiviana, con la seconda immersione di domani saranno avvistati. Ma tutto dipende un po’ anche da come si mettono le condizioni climatiche”.
Le altre vittime, oltre Montefalcone, sarebbero Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino, Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. A bordo dell’imbarcazione “Duke of York”, che trasportava i connazionali, c’erano anche altri 20 italiani, che hanno partecipato alla spedizione e stanno bene. L’Ambasciata ha preso contatto con la Mezzaluna Rossa, che si è offerta di inviare volontari addestrati a offrire Primo Soccorso Psicologico. Non è chiaro se potranno raggiungere le persone bisognose: la loro imbarcazione infatti si è spostata in cerca di un approdo sicuro e attende il miglioramento delle condizioni meteo per poter fare rientro a Malé.
In mattinata la guardia costiera maldiviana ha effettuato un’immersione nelle acque interessate dagli eventi. La grotta in cui è avvenuto l’incidente si stima essere a 62 metri di profondità. “Pare trattarsi di un’immersione particolarmente complessa”, ha spiegato l’ambasciatore. “La grotta si divide in tre diversi segmenti comunicanti fra loro”. I subacquei maldiviani in questa occasione “sono riusciti a entrare solamente nei primi due, poi sono dovuti risalire per poter rispettare i tempi di decompressione” e non sono ancora riusciti ad avvistare i corpi degli altri subacquei italiani. Le autorità prevedono di “effettuare un’ulteriore immersione, però solamente domani”.
Le condizioni climatiche al momento, alle Maldive, non sono favorevoli. Ci sono forti raffiche di vento e forti piogge. Si segnalano anche forti correnti. Tutte condizioni che rendono più difficili le operazioni di recupero. Sulla tragedia indaga la Procura di Roma. Il presidente della repubblica delle Maldive Mohamed Muizzu ha espresso “le più sentite condoglianze al presidente Sergio Mattarella e al popolo italiano”. “Siamo profondamente addolorati da questa tragedia”, ha scritto su X, “e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con le famiglie del defunto italiano, dei quattro italiani dispersi e di tutti coloro che sono stati colpiti”. Muizzu ha quindi confermato che la ricerca dei quattro dispersi in mare rimane la “massima priorità” del Paese.
