Roma, 17 set. (askanews) – La Marina militare garantirà il transito delle navi italiane per Bab el-Mandeb, strategico passaggio che mette in collegamento il Mar Rosso comunica col Golfo di Aden e con l’Oceano Indiano, sotto pressione degli Houthi dopo l’avanzata lungo la costa occidentale dello Yemen.
“Abbiamo deciso, con il capo di Stato maggiore, di non aspettare che sia Aspides a decidere se le navi possono passare o meno”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto intervenendo alla quarta edizione del Forum internazionale ‘Risorsa Mare’ di The European House – Ambrosetti, all’Auditorium dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale a La Spezia, parlando della situazione nello stretto di Bab el-Mandeb, che si aggiunge a quella nello stretto di Hormuz.
Crosetto ha spiegato che l’Italia è in grado, attraverso la Marina e il sistema di informazioni e condivisione con le Forze armate, di garantire il passaggio e ha annunciato l’intenzione di fare in modo che le navi italiane possano “iniziare a passare senza aspettare che la burocrazia europea si sommi alla nostra per ritardare i tempi”.
“Ritardare i tempi in casi come quello significa ritardare l’economia, significa aggravare problemi che già altre crisi internazionali stanno aggravando”, ha aggiunto il ministro, spiegando di aver illustrato l’iniziativa al presidente degli armatori prima del suo intervento.
“A me – ha sottolineato Crosetto – interessa ripristinare il traffico delle navi italiane attraverso Bab el-Mandeb, rendendolo sicuro, per non avere altri impatti economici che aggravino quelli che già abbiamo per il prezzo del petrolio e del gas. La situazione di Hormuz la stiamo affrontando in altri modi”.

