Firenze, 10 mar. (askanews) – Durante la sua visita di questa mattina all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Firenze, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è soffermato davanti alla “navicella”, il volume con i ‘ritratti’ fotografici e le brevi biografie dei membri dell’Assemblea Costituente, tra cui il padre Bernardo Mattarella.
“Gli abbiamo mostrato il Vassoio di Ventotene – ha raccontato Chiti – ha voluto una descrizione di tutte le persone che ci sono rappresentate, poi gli abbiamo fatto vedere una navicella, cioè la pubblicazione che fa la Camera, e avevamo una delle prime edizioni, quella durante la Costituente. E tra i deputati alla Costituente c’era anche il padre Bernardo Mattarella. E poi gli abbiamo fatto vedere il telegramma che fece Terracini da presidente della Costituente a Piero Calamandrei per dire che andasse alla votazione conclusiva sulla Costituzione”.
Durante la visita, il Presidente ha anche visto documenti e testi storici di grande valore: “Abbiamo fatto vedere la prima edizione del libro di Primo Levi ‘Se questo è un uomo’. Noi abbiamo, oltre a questo, l’archivio Calamandrei, l’archivio Salvemini e le carte del Comitato di Liberazione Nazionale, abbiamo anche, per esempio, la prima edizione italiana del libro di Carlo Rosselli ‘Socialismo Liberale’. Infine abbiamo fatto vedere la pianta di Firenze della lotta di liberazione con tutti gli sdoppiamenti. Il Presidente è stato molto interessato. Insomma, è stata una bella esperienza che ha dato a tutti gioia”.
Chiti ha aggiunto che Mattarella si è mostrato particolarmente colpito dall’attività di formazione rivolta ai giovani: “Lo scorso anno abbiamo coinvolto 18 scuole, 69 classi e 1500 studenti in tutte le province toscane. Il Presidente ha sottolineato più volte l’importanza di questa esperienza”. L’Istituto, compresi i suoi ricercatori, chiede da tempo una nuova sede più consona alle sue attività e in condizioni migliori. Una richiesta rivolta, oggi, anche al presidente della Toscana Eugenio Giani.
