Roma, 21 ott. (askanews) – “Occorre uno sguardo di ampia visione che, accanto alle necessarie scelte congiunturali, si proponga strategie adeguate nel farsi carico del malessere, del senso di insicurezza per il futuro che sovente i giovani avvertono, del timore di asservimento o di emarginazione. Tanto più in questi tempi così tumultuosi e incerti”. E’ l’appello che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rivolge in occasione della cerimonia al Quirinale per i Cavalieri del Lavoro.
“La società – avverte Mattarella – non può rivolgersi ai giovani con un atteggiamento di indifferenza o, peggio, di meschina sottovalutazione. E’ una grande questione sociale. Una priorità che deve vedere sensibili istituzioni e tutte le forze della società”.
Il Capo dello Stato ha inoltre ricordato che “è nella coesione che una società cresce meglio e di più. I valori del lavoro sono, del resto, posti alla base della Repubblica così come i valori dell’educazione e dell’istruzione. Diritto al lavoro e diritto alla scuola si realizzano necessariamente insieme”.

