10.7 C
Roma
mercoledì, 28 Gennaio, 2026
HomeAskanewsMattarella negli Emirati elogia capacità di dialogo e ricerca pace

Mattarella negli Emirati elogia capacità di dialogo e ricerca pace

Dubai, 28 gen. (askanews) – Dialogo, cooperazione e convivenza pacifica. Sergio Mattarella in visita di Stato negli Emirati Arabi Uniti ripeterà in più occasioni questi concetti, un mantra che lo caratterizza ormai da tempo e che qui ad Abu Dhabi trova espressione concreta nel progetto portato avanti dallo sceicco e presidente della federazione emiratina Mohamed bin Zayed al Nahyan.

“Tra i tanti aspetti che rendono gli Emirati Arabi Uniti un punto di riferimento nella vita internazionale, c’è anche questo straordinario carattere di apertura al dialogo tra le religioni, che è ben più di tolleranza o di convivenza”, dice al termine della visita alla casa della famiglia abramitica, all’interno della quale sono presenti una chiesa cattolica, una sinagoga e una moschea. Qui nel 2019 Papa Francesco con il Presidente degi Emirati e il Grand Imam Ahmed Ak Tayeb dichiararono quello l’anno della tolleranza. Anche Mattarella ha firmato la pietra che ha dato vita a questo progetto di tolleranza e convivenza pacifica.

In mattinata il capo dello Stato e il Presidente degli Emirati Arabi hanno condiviso la urgente necessità di porre fine ai numerosi conflitti e di ripristinare ovunque nel mondo pace e stabilità. Mattarella e il Presidente degli EAU sono stati d’accordo anche sulla necessità di contrastare ogni azione che punti a mantenere alta la tensione, particolarmente nel Medio Oriente. Quindi la visita alla casa abramitica al termine della quale il capo dello Stato ha voluto rilasciare una dichiarazione alla stampa per sottolineare il valore del messaggio che questa istituzione trasmette: “È una sollecitazione al contributo che insieme possono dare le grandi religioni – ha aggiunto il capo dello Stato -. E questa casa di Abramo con una moschea, una sinagoga, una chiesa cristiana è davvero un punto di riferimento che indica questa grande visione di cui c’è grande necessità nella vita internazionale”.

In mattinata al Palazzo Qasr Al Shati, sua Altezza Mohamed bin Zayed al Nahyan ha confermato l’amicizia tra Italia ed Emirati Arabi Uniti parlando di “profondità dei legami storici” e di “impegno comune ad aprire nuovi orizzonti per una cooperazione costruttiva basata sulla fiducia, sul rispetto, negli interessi comuni, che soddisferà le aspirazioni dei nostri paesi e dei nostri popoli”. “Sono numerose le aree di cooperazione tra Emirati Arabi Uniti e Italia che aprono la strada a un futuro promettente per le nostre relazioni bilaterali e queste aree contribuiscono a rafforzare il nostro attuale Partenariato strategico a beneficio di entrambi i popoli, specialmente nel settore degli investimenti in economia, tecnologia avanzata, intelligenza artificiale – ha aggiunto -. Noi Emirati intendiamo rafforzare queste relazioni e siamo fiduciosi che il vostro paese amico condivida questo impegno con noi”.

Mattarella ha ricordato la visita di un anno fa a Roma del presidente dell’EAu, “una visita graditissima e molto importante per l’Italia che ha lasciato grandi segni concreti della nostra collaborazione. Sono tornato molto spesso col pensiero al nostro colloquio a Roma e alla saggezza delle sue considerazioni”, ha aggiunto il capo dello Stato ricordando che questa sua è la prima visita negli Emirati Arabi di un capo di Stato italiano.

Infine nell’incontro presso la residenza dell’ambasciatore con i ricercatori e gli accademici italiani che vivono ad Abu Dhabi Mattarella è tornato sul concetto della pace e del dialogo: la presenza italiana negli Emirati Arabi rappresenta “per l’Italia un grande sostegno e anche un contributo al dialogo internazionale e quindi alla pace, alla collaborazione internazionale, e un contributo al progresso che riguarda e coinvolge tutti quanti senza confini”.

Il Capo dello Stato si è poi recato a Dubai, seconda tappa della visita di Stato dove domani incontrerà i rappresentanti del mondo imprenditoriale italiano e dopo sarà ricevuto al Palazzo Zaabeel dal Sovrano di Dubai e Vice Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti, Sua Altezza Mohammed bin Rashid Al Maktoum.