Roma, 18 giu. (askanews) – “Sono tracce che ci lasciano dei messaggi, che toccano da vicino temi di attualità, penso per esempio a Frank Füredi, ‘I confini contano’, che ovviamente non sono, nel caso di specie, i confini fra le nazioni, ma sono i confini dell’io e quindi il rispetto verso l’altro. Ma poi, soprattutto in questo caso, il tema del confine fra generazioni, fra l’adolescenza e il mondo adulto. E poi c’è il tema della fatica. La fatica è un tema disprezzato, devo dire che purtroppo è stato anche coinvolto in dibattiti politici, come se la fatica fosse ormai diventata una parola politicamente scorretta”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a Sky TG24, commentando le tracce della maturità 2026.
“Chi fa scena muta per rifiutare, per contestare la maturità, per contestare l’esame, per motivazioni che nulla hanno a che vedere con le performance perché ritengo che anche questo sia un elemento di valutazione della maturità” ha ricordato. Tra le novità, ha proseguito, anche il ritorno all’idea di una valutazione della maturità a 360° della persona. “Ce lo insegna proprio Frank Füredi, abbiamo bisogno di riscoprire il significato, l’importanza di quel mondo di passaggio che ci porta dall’essere adolescenti all’essere persone adulte. E tutto questo può avvenire soltanto con quel grado di responsabilità, di autonomia, di impegno che poi qualificano la maturità. Insomma, è una valutazione a 360 ° della persona” ha continuato Valditara.
“Il curriculum serve per raccontare quello che lo studente ha fatto, per raccontare sé stesso, per raccontare quello che ha fatto anche al di fuori della scuola. Questo è il curriculum. Poi c’è l’esame sulle discipline che anche qui, attenzione, non è più come prima, dove i collegamenti interdisciplinari venivano imposti e il ragazzo doveva partire da una foto o da un dipinto, da un documento e tirar fuori i collegamenti più astrusi e più improbabili. Però, sia ben chiaro, se tu sai fare i collegamenti e la tua performance sale di livello, la tua valutazione cresce” ha concluso.
