Milano, 13 lug. (askanews) – Si è chiuso a San Siro con un bilancio da record il viaggio di Max Pezzali nei più grandi stadi italiani. Il Max Forever gli anni d’oro – Stadi 2026 è il tour più venduto del 2026 con i suoi oltre 683.000 biglietti per i 15 appuntamenti live. Ed è già tempo di ripartire. Max a dicembre sarà di nuovo tour nei palasport italiani, Max Gorever – Stessa storia stesso posto stesso bar. A San Siro prima del live, incontrando la stampa ha svelato qualcosa del nuovo,
“Quello che deve arrivare sarà una figata totale perché è sempre nell’onda dell’ingredienti simili, piatto diverso. Questo sarà, stessa storia, stesso posto, stesso bar che parte nei palazzetti e lì sarà proprio il ricreare l’atmosfera e le emozioni dei bar di provincia. C’è un luogo in cui io e tanti dalla mia generazioni abbiamo costruito la nostra educazione sentimentale e narrativa” ha raccontato Pezzali. Il debutto è previsto per fine anno, a partire da una vera e propria residency all’Unipol Dome Milano Santa Giulia. Prima data già tutta esaurita il 22 dicembre, e a seguire 23, 26, 27, 29 e 30 dicembre. Altra residency attende Max al Palazzo dello Sport di Roma, nel mese di gennaio 2027. Proprio dalla Capitale è arrivato il fulmineo tutto esaurito per le prime sei date in cartellone (16, 17, 19, 20, 22 e 23 gennaio 2027), e ora Roma si fa in otto con l’annuncio di due nuovi appuntamenti: lunedì 25 e martedì 26 gennaio 2027.
Poi Max ha svelato il “segreto” del incredibile suo successo”. “La cosa mi stupisce, stupisce per primo me, però la spiegazione che vi sto dando è che ci sono buone probabilità che stiamo facendo un buon lavoro sul live. Ci sono persone che tornano, ma tanti che tornano, perché non è che i 683.000 di adesso sono diversi da quelli di precedenti, dovremmo avere una popolazione di diverse centinaia di milioni di persone, invece sono persone che si sono trovate bene, che si sono divertite, sono state bene, che hanno avuto delle vibrazioni positive e che nel momento in cui escono di qui, già prenotano l’esperienza nella prossima, diciamo, declinazione di questa avventura”.
Dopo San Siro, c’è ancora tanto da fare, ma promette che tirerà anche il fiato e andrà in vacanza. “Assolutamente sì. Però ecco, in realtà poi io continuo a dire che fino ad una certa età vedi anche l’aspetto affaticante del lavoro, pensi al tempo libero. Nel mio caso il tempo libero è questo, cioè la parte divertente, non andando più in discoteca, ormai la parte divertente è salire su quel palco è averlo a disposizione. E’ uno degli intrattenimenti, cioè delle forme di intrattenimento più costose ma anche più soddisfacenti. Con la maturità della mia età, prendi solo l’aspetto della fortuna che hai di stare lì sopra, non lo vedi come una fatica, non pensi le vacanze, un po’ come diceva Marchionne, perché questi vanno in vacanza?, Sì però vabbè, si aprono autostrade” ha concluso.
