Roma, 15 giu. (askanews) – “Da questa intensa giornata di confronto, che ha registrato una straordinaria partecipazione da tutte le province campane, emerge con forza il ruolo di aggregazione e di identità territoriale svolto dalla Società Campana Parthenope. Una realtà che, grazie anche alla guida autorevole dell’Università Federico II, si candida sempre più a diventare punto di riferimento per quel mondo medico e scientifico che opera al servizio della Giustizia nelle vicende giudiziarie legate alla valutazione delle lesioni fisiche e delle sofferenze psichiche, soprattutto nei confronti dei soggetti più fragili come bambini, anziani e persone affette da patologie”.
Così l’avvocato Giuseppe Mazzucchiello, presidente dell’Associazione Valore Uomo, ha commentato il corso di formazione “Il ruolo del consulente tecnico nelle azioni sullo status della persona”, promosso dalla Corte d’Appello di Napoli in collaborazione con l’Associazione Valore Uomo, l’Associazione Parthenope – Società Campana di Medicina Legale, Assicurativa e delle Scienze Forensi e l’Università Federico II.
L’iniziativa, ospitata nella Sala Arengario del Tribunale di Napoli, ha affrontato il tema della consulenza tecnica nelle controversie di responsabilità sanitaria, con particolare attenzione alle tecniche di conciliazione e mediazione, al ruolo dell’intelligenza artificiale nella redazione delle relazioni tecniche e ai nuovi strumenti operativi a supporto della Giustizia.
Ad aprire i lavori è stata la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, che ha sottolineato l’importanza della formazione specialistica in un settore sempre più delicato e complesso. “Il ruolo del consulente tecnico nel contenzioso sanitario è fondamentale – ha spiegato – perché si tratta di controversie ad altissimo contenuto tecnico e specialistico. In questi procedimenti le funzioni del giudice, dell’avvocato e del consulente si intrecciano costantemente per garantire la tutela effettiva dei diritti fondamentali della persona, primo fra tutti il diritto alla salute”.
