Roma, 25 set. (askanews) – “La situazione che stiamo affrontando con lo stretto di Hormuz ancora bloccato e un nuovo fronte di instabilità a Bab el Mandeb rende chiaro che Europa e Golfo hanno più interessi in comune di quanto tradizionalmente si presupponeva. La nostra prosperità dipende da una pace duratura, da commerci aperti, da collegamenti sicuri e da rotte condivise. A partire dalla libertà di navigazione, senza pedaggi né restrizioni indiscriminate. È per questo che dobbiamo lavorare insieme ancora più strettamente”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione del terzo incontro dell’Europe Gulf Forum.
“È arrivato il momento – ha proseguito – di orientare i nostri investimenti verso un obiettivo comune, rendendo più difficile colpirci e più costoso dividerci. Collegare i nostri mercati, creare rotte alternative, rafforzare le infrastrutture e sviluppare congiuntamente tecnologie e capacità di difesa servono esattamente a questo scopo. Dobbiamo iniziare subito a lavorare in questa direzione. Spero che questo incontro possa rappresentare un’ulteriore conferma del fatto che Europa e Paesi del Golfo sono pronti ad assumersi maggiori responsabilità per la sicurezza, lo sviluppo e il benessere dei nostri popoli”.

