HomeAskanewsMeloni: l’Italia può essere un Paese per giovani (nonostante ritardi ed errori)

Meloni: l’Italia può essere un Paese per giovani (nonostante ritardi ed errori)

Roma, 18 set. (askanews) – “L’Italia può essere ancora una nazione per i giovani? Sì, l’Italia è e può continuare ad essere una nazione per i giovani nonostante tutto, nonostante le difficoltà, i suoi difetti, i ritardi accumulati nel tempo, gli errori che sono stati fatti dalle generazioni precedenti”. E’ quanto afferma la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un messaggio per la quarta edizione del festival di Open in corso a Parma.

“Sono ancora molti, troppi, i ragazzi che lasciano ogni anno l’Italia, è sacrosanto cogliere un’opportunità o misurarsi con una nuova sfida – osserva la premier -. Il problema nasce quando partire non è più una scelta libera, ma l’unica scelta possibile, quando si trasforma in una fuga e questo oggettivamente non ce lo possiamo permettere”, aggiunge sottolineando che “c’è un enorme lavoro da fare, ad ogni livello, per invertire una tendenza che è diventata strutturale” perchè “i nostri ragazzi devono trovare in Italia le opportunità che troppo spesso vanno a cercare altrove”. “Serve una formazione di qualità, un lavoro sicuro e stabile, una retribuzione adeguata, una casa a un prezzo equo”, spiega Meloni.

“In questi anni – aggiunge – non siamo stati a guardare, abbiamo cercato di affrontare questo tema”, “abbiamo lavorato sui salari e anche sul tema della casa, sappiamo che non basta, che la strada è ancora lunga e la vogliamo percorrere tutta”.

“Non ci arrendiamo all’idea che l’unica opzione che l’Italia può offrire ai suoi figli sia un biglietto di sola andata per andarsene e mi auguro che possa diventare una sfida di tutti al di là delle differenze e degli steccati ideologici. Noi lavoriamo ma anche gli spunti che arrivano dal confronto fanno la differenza”, conclude.