Roma, 6 mar. (askanews) – “Il 22 ottobre 2022 ho giurato nelle mani del Presidente della Repubblica come Presidente del Consiglio dei Ministri. Se ripenso a quelle ore, faccio fatica a descrivere le emozioni che ho vissuto. Ricordo, però, nitidamente due cose che ho provato e provo tuttora: l’orgoglio di servire una grande Nazione come l’Italia, la responsabilità di un incarico che fa tremare i polsi e ti mette alla prova ogni giorno”. Lo scive la premier Giorgia Meloni intervenendo su ‘Il mio Corriere’, l’inserto speciale per i 150 anni del quotidiano di via Solferino.
“Quando il direttore Luciano Fontana mi ha chiesto, in poche battute, di ricordare un episodio legato al mio rapporto con il Corriere o con i suoi giornalisti – scrive Meloni – mi è tornato subito alla mente ciò che è successo il 22 ottobre di quasi quattro anni fa. Per me non è stata proprio una giornata qualunque, ma una di quelle che si ricordano per sempre e che rimangono scolpite nella memoria di una persona, soprattutto di chi ha dedicato gran parte della propria vita al servizio dei cittadini e della Nazione”.
