HomeAskanewsMigranti, lettera Meloni e 18 paesi: Ue incoraggi intese con paesi terzi

Migranti, lettera Meloni e 18 paesi: Ue incoraggi intese con paesi terzi

Bruxelles, 19 giu. (askanews) – “Procedere al più presto con soluzioni basate su Paesi terzi”. È quanto chiedono 19 leader di paesi Ue in una lettera promossa dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dalla presidente danese Mette Frederiksen sulle cosiddette “soluzioni innovative” in ambito migratorio.

“Alcune iniziative – sottolineano i leader nella missiva – sono già operative, come la cooperazione tra Italia e Albania. Altri paesi stanno ora lavorando per implementare le nuove possibilità, anche attraverso la creazione di hub in paesi terzi. Ci impegneremo personalmente per garantire che le nostre visioni si concretizzino”.

“Incoraggiamo gli Stati membri disposti a perseguire tali soluzioni e a collaborare con potenziali partner”, scrivono i firmatari. “Incoraggiamo inoltre – aggiungono – la Commissione a continuare a sostenere gli Stati membri in questi sforzi, anche con risorse finanziarie, e invitiamo l’UNHCR, l’OIM e altre organizzazioni internazionali competenti a partecipare attivamente al processo”.

La missiva, rivolta al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e ai leader dei paesi europei, è firmata, oltre che da Meloni e da Frederiksen, dal cancelliere austriaco Christian Stocker, dal premier belga Bart De Wever, dal primo ministro bulgaro Rumen Radev, dal presidente di Cipro Nikos Christodoulides, dal presidente del governo della Repubblica Ceca Andrej Babis, dal primo ministro estone Kristen Michal, dal greco Kyriakos Mitsotakis, dall’ungherese Péter Magyar, dal lettone Andris Kulbergs, dal presidente della Lituania Gitanas Nauseda, dal primo ministro di Malta Robert Abela, dall’olandese Rob Jetten, dal presidente del consiglio della Polonia Donald Tusk, dal presidente della Romania Nicusor Dan, dal presidente del governo slovacco Robert Fico, dal primo ministro della Slovenia Janez JanÜa e dallo svedese Ulf Kristersson.

Ricordando i “nuovi importanti traguardi” raggiunti questo mese “con l’accordo sugli ultimi elementi chiave di una nuova legislazione”, i firmatari affermano: “Ora dobbiamo dimostrare risultati concreti che facciano davvero la differenza per i nostri cittadini e procedere al più presto con soluzioni basate su Paesi terzi. Dobbiamo sfruttare appieno le nuove opportunità ed essere pronti ad affrontare efficacemente gli ostacoli rimanenti per garantire che le nuove soluzioni diventino realtà”.

“Riteniamo che questo sia il modo più efficace per smantellare i modelli di business dei trafficanti di migranti, eliminare gli incentivi alla migrazione irregolare verso l’Europa e garantire il rimpatrio di coloro che non hanno diritto di soggiorno in Europa. Nel rispetto del diritto dell’UE e delle convenzioni internazionali e in stretta collaborazione con i paesi terzi”, sottolineano.