Bruxelles, 18 giu. (askanews) – Sono “vergognose le immagini che abbiamo visto ieri al Parlamento europeo”, con l’approvazione del nuovo regolamento sui rimpatri dei migranti senza diritto d’asilo negli Stati membri dell’Ue. Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con alcuni giornalisti al termine del suo intervento pomeriggio al vertice del Partito dei Socialisti europei, in vista del Consiglio europeo in corso a Bruxelles.
Questo, ha continuato Schlein, “lo dice anche chi, come me, è stata parlamentare europea in una fase in cui la battaglia per gli italiani era quella di far condividere a tutti i paesi membri la responsabilità sulla condivisione dell’accoglienza” dei migranti. E quindi, ha rilevato, “non è un successo di Giorgia Meloni il fatto che di questo non si parli più in quel Parlamento; anzi, è una resa”.
“È una resa – ha sottolineato la segretaria del Pd – all’idea che si faccia solo un cosa, come dicevano loro (la destra, ndr): mandare fuori le persone, che vuol dire violarne i diritti fondamentali, ma soprattutto importare in Europa il modello dell’Ice di Trump”.
“Nella regolazione approvata ieri – ha ricordato – c’è anche la possibilità di fare delle perquisizioni senza nemmeno il mandato, violando dei principi fondamentali dello stato di diritto. Quindi noi ci siamo opposti, ovviamente a questo passo indietro incredibile”.
“E veramente penso – ha concluso Schlein – che sia curioso vedere il governo italiano festeggiare il fatto che in Europa è sparita la discussione sulla solidarietà tra Stati sull’accoglienza: questo lascia più esposto, e quindi più responsabile, anche per i rimpatri, sempre i soliti paesi, che sono quelli di frontiera”.
