Roma, 9 mag. (askanews) – Sottolinea la necessità di restare uniti, evita polemiche sul futuro e rilancia la corsa Champions. È questo il messaggio principale di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Milan-Atalanta.
Il tecnico rossonero prova a ricompattare ambiente e squadra dopo il recente calo di rendimento, ribadendo come il destino europeo sia ancora nelle mani del Milan: “Abbiamo un vantaggio di tre punti e inizia un minicampionato di tre partite”. Allegri invita tutti a concentrarsi esclusivamente sul campo, senza disperdere energie nella ricerca di spiegazioni per le ultime difficoltà: “Le valutazioni le faremo a fine campionato”.
Sul piano mentale l’allenatore insiste molto: “In questo momento conta l’aspetto psicologico. Non bisogna perdere entusiasmo, convinzione e coraggio”. Per Allegri la sfida contro l’Atalanta sarà decisiva soprattutto sotto il profilo caratteriale, contro una squadra “forte e non scarica”.
Ampio spazio anche al rapporto con i tifosi, chiamati a sostenere la squadra in uno dei momenti più delicati della stagione: “Possiamo solo ringraziarli, lo stadio è sempre stato pieno. Abbiamo bisogno di loro”. Allegri chiede compattezza anche a livello societario, minimizzando le tensioni interne e le contestazioni: “Non mi sono mai sentito solo. Tutti devono lavorare per il club Milan”.
Il tecnico difende inoltre il lavoro svolto durante la stagione, spiegando che è stata costruita “una buona base per l’anno prossimo”, pur ammettendo che i risultati recenti siano mancati. L’obiettivo prioritario resta però il ritorno in Champions League: “Gli obiettivi personali vanno messi da parte”.
Sul fronte formazione, Allegri lascia aperte varie opzioni offensive, compreso un possibile attacco a tre. Parlando dei singoli, definisce affidabili sia Samuele Ricci sia Ardon Jashari come alternative in mezzo al campo, mentre conferma che il recupero di Luka Modric per l’ultima giornata appare “quasi impossibile”.
Infine una battuta sul possibile futuro in Nazionale: Allegri evita ogni discorso sull’argomento e ribadisce la propria volontà di restare a lungo al Milan: “Non mi sono posto il problema. Il mio obiettivo è rimanere qui il più a lungo possibile”.
