Roma, 10 feb. (askanews) – Il portabandiera ucraino Vladyslav Heraskevych potrà indossare una fascia nera al braccio durante le gare dei Giochi di Milano-Cortina, ha dichiarato oggi il Comitato Olimpico Internazionale, ma non il casco che voleva per commemorare la vita di alcuni atleti del suo paese caduti nella guerra con la Russia. Il CIO ha definito la decisione un compromesso.
“Penso che ciò che abbiamo cercato di fare sia stato rispondere ai suoi desideri con compassione e comprensione”, ha dichiarato oggi il portavoce del CIO Mark Adams. “Si è espresso sui social media e durante gli allenamenti e, come sapete, non gli impediremo di esprimersi nelle conferenze stampa, quando esce dalla competizione nella mixed zone e in altri contesti”. “Riteniamo che questo sia un buon compromesso”, ha chiarito Adams.
La decisione del CIO non significa che tutti gli atleti possano indossare fasce e, se Heraskevych sceglierà di farlo, non potrà includere alcun testo, ha precisato Adams.
“Non vogliamo che tutti indossino una fascia nera a ogni competizione”, ha detto Adams. “Ma laddove ci siano valide motivazioni, la questione verrà valutata con la dovuta attenzione”, ha specificato il portavoce.
