Roma, 18 giu. (askanews) – “Io con Viola ho un buon rapporto, lo stimo anche. Infatti ho parlato di una parte della Procura rispetto alla quale ho sentito parole pesanti e immeritate. Di questo mi sono lamentato, ma non è che mi lamento di tutta la Procura e mi pare di avere espresso di essermi espresso con grande correttezza nei confronti del procuratore”. Lo ha affermato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala a margine della conferenza FII Priority Europe, a Roma.
“Ma il punto è che certe situazioni si devono risolvere. Parliamo in particolare delle famiglie sospese. Io sono disponibile, anche domani mattina a mettermi a un tavolo con i costruttori, ma anche con la Procura per cercare di trovare una soluzione. Se tutti sono d’accordo io dichiaro già da subito che non vedo l’ora, perché queste famiglie ho visto che sono in grandi difficoltà – ha detto -. Quindi la questione è da risolvere”.
“Su Milano poi ci sono problemi specifici. Cosa ha detto il giudizio: ha detto che di fatto noi abbiamo interpretato la legge senza infrangerla, ma d’altro canto è anche vero che in base a tutte le osservazioni che abbiamo recepito dalla Procura abbiamo anche cambiato delle cose, ci siamo sforzati. La nostra non è stata una barricata, noi abbiamo difeso la nostra posizione, abbiamo difeso le persone che lavorano con noi ma ci siamo messi in ascolto anche rispetto alle critiche. Ora qui non se ne esce però se continuiamo a restare nelle aule del tribunale. La mia proposta è mettiamoci tutti intorno a un tavolo – ha concluso il sindaco di Milano – e ognuno deve però sforzarsi, anche noi, di ascoltare le opinioni dell’altro. Speriamo che così sia”.
