Roma, 1 apr. (askanews) – La natura torna a ispirare la creatività del visionario coreografo e fondatore di Momix Moses Pendleton, nel suo ultimo spettacolo “Botanica Season 2”. L’artista ha reinventato il suo acclamato spettacolo del 2009, “Botanica”, frutto della sua passione per la natura, in un processo di evoluzione artistica che ne disvela nuove profondità, trasformandolo e conducendolo verso inedite metamorfosi. Il debutto in prima assoluta, al Teatro Celebrazioni di Bologna martedì 7 aprile ore 21 (stessa città che accolse la prima mondiale di “Botanica” nel 2009), aprirà la prima tournée internazionale dello spettacolo, che attraverserà fra aprile e maggio diverse città italiane. Nella capitale ad accoglierlo saranno l’Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico dove sarà in scena dal 28 aprile al 10 maggio, consolidando una collaborazione che prosegue da oltre quarant’anni fra Momix, il teatro capitolino e l’istituzione romana, di cui Pendleton è Accademico dal 2012.
In “Botanica Season 2” dodici danzatori-acrobati si alternano sulla scena, due atti per un totale di un’ora e mezza di emozione in cui si fondono danza, atletica e illusione visiva in un viaggio di grande forza poetica; la musica, scelta dello stesso Pendleton, spazia da Vivaldi, con le celeberrime “Quattro stagioni” che ispirarono già il primo “Botanica”, alla musica elettronica, passando per echi di musica tradizionale indiana fino a Peter Gabriel, creando una tavolozza sonora ricercata e inperfetta sintonia con la parte visiva. Il risultato è uno spettacolo capace di lasciare gli spettatori, per usare le parole di Pendleton, “con un passo più leggero e meno forza di gravità”.
“Botanica Season 2” restituisce al pubblico l’armonia e la perfezione del ciclo vitale, instillando la consapevolezza che la custodia della bellezza e della meraviglia del nostro pianeta sia un compito che ci appartiene, toccando un argomento che è oggi di forte attualità.
“Più che una ripresa, questo secondo capitolo fa rifiorire ‘Botanica’ arricchendolo di nuove sorprese, di inediti effetti tecnologici e di proiezioni visive aggiornate che trasformano il palcoscenico in un terrario vivente. I danzatori diventano vespe leggere come colibrì, calendule luminose, tronchi e architetture arboree, rendendo visibile la stessa energia che attraversa il mondo naturale” ha raccontato Moses Pendleton, affiancato nel lavoro, come sempre, dalla moglie e codirettrice della compagnia Cynthia Quinn.
“Mi piace lavorare con l’alchimia della percezione, che trasforma il quotidiano in qualcosa di altro. Sono costantemente ispirato dall’energia del sole, da come scolpisce un paesaggio, nutre un fiore, proietta un’ombra che diventa parte della danza. ‘Botanica’ non significa soltanto creare qualcosa di bello, ma risvegliare i sensi, riconnettersi con le materie prime della vita e ricordarci che non siamo separati dalla natura: ne siamo parte, e da essa siamo plasmati. Lo spettacolo – ha aggiunto l’artista americano – è la prova che la fotosintesi può avvenire anche nell’oscurità di un teatro”.
Dopo il debutto a Bologna, dove sarà in scena al Teatro Celebrazioni dal 7 all’11 aprile, “Botanica Season 2” sarà a Mestre (Teatro Toniolo, 14-19 aprile), Genova (Teatro Politeama Genovese, 22-25 aprile), Roma (al Teatro Olimpico con la Filarmonica Romana dal 28 aprile al 10 maggio), Vicenza (Teatro Comunale, 12-14 maggio), Firenze (Teatro Verdi, 16-19 maggio) e Trieste (Teatro Rossetti, 22 -24 maggio).
