Roma, 18 lug. (askanews) – “Essere in finale è già un lusso e un privilegio. Firmerei per arrivarci ogni anno e perderla, ma visto che siamo qui lotteremo per vincerla”. Luis de la Fuente presenta così la sfida contro l’Argentina che assegnerà il titolo mondiale 2026. Il commissario tecnico della Spagna, intervenuto al Jacob K. Javits Convention Center di New York, ha mostrato rispetto per gli avversari ma anche grande fiducia nei confronti della sua squadra.
Uno dei temi principali della vigilia riguarda le condizioni di Lamine Yamal, atteso protagonista della finale insieme a Lionel Messi. Il talento del Barcellona ha ricevuto rassicurazioni dal ct: “Lamine sta bene. Sono i momenti più delicati perché può sempre esserci qualche inconveniente, ma ora è in perfette condizioni fisiche. Deve essere Lamine. Il modo migliore per aiutarlo è fare in modo che sia se stesso”.
De la Fuente ha spiegato che il giovane attaccante aveva accusato un leggero fastidio dopo un colpo ricevuto nell’azione del rigore, ma che il problema è stato superato. Poi il pensiero al duello generazionale con Messi, definito “irripetibile”. “È un esempio per i più giovani per quello che sta facendo in questo Mondiale”, ha detto il tecnico spagnolo.
Proprio sul fuoriclasse argentino De la Fuente ha ricordato un episodio curioso vissuto anni fa, quando allenava il settore giovanile del Siviglia. “Giocavamo contro il Barcellona e c’era Messi. Mi avevano parlato di lui. All’inizio gli facemmo una marcatura individuale. Al 70′ cambiai il ragazzo che lo seguiva e in 15 minuti ci segnarono quattro gol”, ha raccontato sorridendo.
Sulla finale, il ct spagnolo si aspetta una partita spettacolare tra due nazionali di grande qualità. “Ognuna cercherà di portare la partita dove più le conviene. Brillantezza e talento faranno la differenza”. Nessun timore, invece, per l’intensità dell’Argentina di Lionel Scaloni: “Non mi verrebbe mai in mente dire che è una squadra costruita sul gioco duro. È una nazionale campione d’America e del mondo. Ha le sue armi, ma sono armi calcistiche”.
