HomeAskanewsMondiali, Haaland trascina la Norvegia: Iraq ko 4-1

Mondiali, Haaland trascina la Norvegia: Iraq ko 4-1

Roma, 17 giu. (askanews) – La Norvegia torna ai Mondiali dopo ventotto anni e lo fa con una vittoria convincente. A Boston la formazione scandinava supera l’Iraq per 4-1, trascinata dalla doppietta di Erling Haaland e dai sigilli finali di Leo Østigård e Kristian Thorstvedt.

L’avvio di gara è piuttosto bloccato, con le due nazionali al ritorno sulla scena mondiale dopo lunghe assenze: quarant’anni per l’Iraq e ventotto per la Norvegia. Dopo la pausa per il cooling break, però, il match si accende. Al 28′ è Haaland a sbloccare il risultato, finalizzando in spaccata un’azione sviluppata sulla fascia sinistra e rifinita dall’assist di David Møller Wolfe. Per il centravanti del Manchester City è il primo gol della carriera in una fase finale mondiale.

L’Iraq reagisce immediatamente e trova il pareggio dieci minuti più tardi. Un preciso cross di Ali Al-Ammari pesca in area Aymen Hussein, che di testa firma l’1-1. Prima dell’intervallo, però, la Norvegia torna avanti grazie ancora a Haaland, lesto ad approfittare di un malinteso tra il difensore Tahssan e il portiere Hassan, trasformando un’incertezza difensiva nel 2-1.

Nella ripresa gli uomini di Ståle Solbakken controllano la gara senza particolari rischi. Nel finale arrivano anche le reti che chiudono definitivamente il confronto. Al 79′ Østigård svetta su calcio d’angolo battuto da Martin Ødegaard e realizza il 3-1. È il primo gol “italiano” del Mondiale, considerando che il difensore milita nel Genoa. Poco dopo arriva anche il 4-1 di Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo, con una deviazione decisiva in area che rende ancora più pesante il passivo per gli iracheni.

La Norvegia parte così nel migliore dei modi e si porta in testa al girone grazie alla differenza reti. Per Haaland, già protagonista assoluto della serata, l’avventura mondiale comincia con una doppietta che lo proietta subito tra i protagonisti della corsa al titolo di capocannoniere.