Roma, 19 giu. (askanews) – Il calcio italiano si ferma per ricordare Igor Protti, scomparso nella notte all’età di 58 anni dopo una lunga malattia. L’annuncio è arrivato dalla famiglia attraverso il messaggio che l’ex attaccante aveva voluto lasciare ai suoi tifosi e a tutte le persone che lo hanno accompagnato durante la sua vita.
“Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”.
Immediata e commossa la reazione del mondo del calcio. Il Livorno, la squadra che più di ogni altra ha rappresentato la sua seconda casa, ha affidato ai social poche ma significative parole: “Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre”.
Profondo il ricordo del Bari, con cui Protti conquistò lo storico titolo di capocannoniere della Serie A nel 1995-96: “La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te”. Il club pugliese ha poi aggiunto: “I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Addio Zar”.
Anche la Lazio, dove giocò nella stagione 1996-97 segnando tra l’altro un gol nel derby con la Roma, ha voluto rendergli omaggio: “Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia”.
Il Napoli, altra tappa importante della sua carriera, ha ricordato il suo spirito combattivo: “Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia. Ciao, Igor”.
Messaggio di cordoglio anche dall’Inter, il club che sfiorò senza mai raggiungere durante la sua carriera: “FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Igor Protti. Nel ricordo di un grande giocatore del calcio italiano, capocannoniere in Serie A, B e C1”.
Alla voce dei club si è aggiunta quella della Lega Serie A, che ha ricordato uno dei protagonisti più amati del campionato italiano, mentre dalle istituzioni sono arrivati i messaggi del presidente della Toscana Eugenio Giani e del sindaco di Livorno Luca Salvetti. Quest’ultimo ha annunciato che domani alle 18 la salma sarà portata allo stadio Armando Picchi per l’ultimo saluto dei tifosi e che il Comune si prepara a proclamare il lutto cittadino.
Da Rimini a Messina, da Bari a Livorno, passando per Lazio e Napoli, il calcio italiano saluta uno dei suoi simboli più autentici. Un attaccante capace di diventare leggenda lontano dai riflettori delle grandi squadre e di entrare nel cuore di intere generazioni di tifosi.
