Roma, 17 mag. (askanews) – Fabio Di Giannantonio conquista il Gran Premio di Catalogna al termine di una gara caotica e drammatica, interrotta due volte da bandiere rosse per altrettanti gravi incidenti. Sul circuito del Montmeló il pilota italiano firma una rimonta decisiva dopo la terza partenza, precedendo al traguardo Joan Mir e Fermín Aldeguer.
Una domenica complicatissima per la MotoGP, segnata soprattutto dal terribile incidente che ha coinvolto Pedro Acosta e Alex Marquez. Lo spagnolo della KTM ha accusato un problema tecnico sul rettilineo ed è stato centrato dalla moto di Marquez, finito violentemente contro le barriere. Coinvolto anche Di Giannantonio, rientrato ai box con dolore a un braccio ma poi regolarmente ripartito. Alex Marquez è rimasto sempre cosciente ed è stato trasportato al centro medico per accertamenti.
Dopo la prima ripartenza, un secondo incidente alla curva uno ha provocato una nuova bandiera rossa. Coinvolti Bagnaia, Marini e Johann Zarco, con il pilota francese portato in ospedale per controlli ma non in condizioni critiche.
Alla ripresa definitiva, sulla distanza ridotta di 12 giri, Acosta sembrava avere il controllo della corsa davanti a Mir e Bagnaia. Ma nel finale Di Giannantonio cambia passo, supera prima Bagnaia e poi Mir, mettendosi all’inseguimento dello stesso Acosta. A due giri dalla fine arriva il sorpasso decisivo che consegna all’italiano una vittoria pesantissima.
Dietro a Di Giannantonio chiudono Mir e Aldeguer, mentre Ai Ogura termina quarto dopo un contatto all’ultima curva che manda fuori pista Acosta. Poi è penalizzato. Quindi quarto Francesco Bagnaia davanti a Marco Bezzecchi, che mantiene comunque la leadership del Mondiale approfittando della caduta di Jorge Martin, coinvolto in un contatto con Raul Fernandez.
Una gara folle e interminabile quella di Barcellona, segnata dalla paura ma anche dalla capacità dei piloti di tornare in pista dopo ore difficilissime. Per Di Giannantonio arriva uno dei successi più importanti della carriera in una delle domeniche più complicate della stagione MotoGP.
