HomeAskanewsMotoGp, Ducati e Bagnaia si separano dopo otto stagioni

MotoGp, Ducati e Bagnaia si separano dopo otto stagioni

Roma, 24 giu. (askanews) – Pecco Bagnaia e Ducati si separeranno al termine della stagione 2026. L’addio tra il due volte campione del mondo MotoGP con la ‘rossa’ di Borgo Panigale e la casa italiana è ora anche ufficiale. Con un comunicato Ducati ha salutato il pilota più vincente della sua storia, con (finora) 31 trionfi nei GP della domenica, 63 podi, 28 pole position e, soprattutto, due titoli Mondiali (2022 e 2023). Bagnaia è destinato nel 2027 a formare una coppia tutta italiana con Marco Bezzecchi in Aprilia, dopo sei anni sulla Desmosedici ufficiale e 8 complessivi considerando i primi due nel team Pramac. Il suo posto sarà preso da Pedro Acosta. “Una partnership sportiva di successo, dal valore personale altrettanto significativo e una serie di risultati irripetibile – si legge nel comunicato -. Strade diverse, nuove sfide, ma che viaggio emozionante insieme”.

“Dopo otto stagioni di successi e obiettivi condivisi, Ducati Corse e Francesco Bagnaia intraprenderanno strade diverse al termine del Campionato MotoGP 2026 – è scritto nella nota Ducati – Il GP di Valencia sarà l’ultimo in cui Pecco porterà in pista i colori del Ducati Lenovo Team. Un percorso di crescita condiviso, fondato su fiducia, impegno e sostegno reciproco, che nel 2022 ha riportato a Borgo Panigale il titolo piloti, a distanza di 15 anni dal precedente (Stoner 2007). Una serie di successi senza precedenti, culminata con il secondo titolo nel 2023, che conta 31 vittorie (di cui 11 nella stagione 2024). Ha portato la Desmosedici GP – la moto che sognava fin da bambino – a livelli di prestazione eccellenti, sfruttandone appieno il potenziale. Una partnership sportiva di successo, ma anche di grande valore umano per un pilota cresciuto professionalmente e personalmente all’interno dei box di Ducati Corse. Un percorso straordinario che rende Pecco, ad oggi, il pilota più vincente in sella alla Desmosedici GP. Nel segno di questo legame solido e consolidato, Ducati e Pecco si impegneranno al massimo per ottenere i migliori risultati possibili con il Ducati Lenovo Team fino al termine della stagione 2026, puntando a chiudere questo ciclo nel migliore dei modi”.

“Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia di Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il titolo Mondiale MotoGP dopo il primo vinto nel 2007 – le parole dell’amministratore delegato di Ducati Corse, Claudio Domenicali – Quel trionfo ha inaugurato il ciclo di maggior successo della marca nella massima categoria, con quattro titoli mondiali piloti conquistati, due dei quali firmati proprio da lui. Il titolo del 2022 ha per me un valore speciale, essendo il coronamento di un’operazione di ristrutturazione di Ducati Corse che ci ha consentito di tornare protagonisti dopo un periodo decisamente difficile. Ma i risultati sportivi raccontano solo una parte del valore di Pecco: il suo stile sempre pulito ed elegante (mi piace chiamarlo “Il Pinturicchio”), la sua grande lealtà in pista – non disgiunta dall’estrema decisione nei sorpassi – hanno fatto innamorare i ducatisti. In più, è un grande professionista e una grande persona al di fuori delle competizioni. Le stagioni più recenti sono state sportivamente e tecnicamente più difficili, ma sono sicuro che Pecco darà il massimo fino all’ultimo giorno in rosso e sarà a disposizione di tutti gli appassionati al prossimo World Ducati Week a Misano, in programma dal 3 al 5 luglio. Ci farà divertire alla grande con la sua Panigale V4 durante la Lenovo Race of Champions! A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco”.

Il saluto del direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna. “Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo cercato e voluto da giovanissimo per costruire un progetto intorno a lui. Un ragazzo veloce e soprattutto intelligente. L’obiettivo era quello di riuscire a portare la Desmosedici GP al massimo delle sue potenzialità. Ci siamo riusciti. Grazie al lavoro di tutta la squadra e alla tecnologia, ma soprattutto grazie al talento di Pecco che ha riportato, 15 anni dopo, il rosso di Ducati in cima a tutte le classifiche. Nel corso delle nostre stagioni insieme abbiamo costruito un rapporto maturo e solido, fondato sulla gratitudine, la fiducia e il rispetto. È lo stesso rapporto che ci ha permesso di superare momenti complessi e difficili, sempre uniti. Pecco resterà per sempre un campione nella storia di Borgo Panigale e anche nella mia storia personale. Con Ducati ha coronato i sogni che aveva da bambino e noi i nostri insieme a lui. Nelle relazioni non è sempre facile riconoscere e comprendere quando un ciclo si chiude ed è necessario cambiare. Il profondo legame di affetto reciproco che ci unisce non muterà e sarà la chiave per gestire al meglio tutte le gare da qui alla fine della stagione e chiudere al meglio questo percorso”.