Roma, 6 giu. (askanews) – Ancora una volta è Marc Marquez il protagonista delle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria della MotoGP. Sul circuito del Balaton Park, il pilota Ducati conquista la pole position dopo una sessione movimentata, segnata da una caduta nelle prime fasi del Q2. Lo spagnolo riesce però a tornare rapidamente in pista e firma il miglior tempo in 1’36″785, confermando il proprio feeling con il tracciato magiaro.
Marquez precede la KTM di Pedro Acosta, secondo in 1’36″888 dopo aver a lungo occupato la vetta della classifica, e l’altra Ducati di Fermin Aldeguer, terzo. Alle loro spalle una seconda fila interamente italiana con Fabio Di Giannantonio quarto, Francesco Bagnaia quinto e Marco Bezzecchi sesto.
Le qualifiche sono state caratterizzate da diversi colpi di scena. In apertura di Q2, Marquez e Di Giannantonio sono finiti a terra in curva 1 a pochi secondi di distanza l’uno dall’altro. Entrambi sono riusciti a rientrare ai box e a riprendere la sessione, con il campione del mondo che ha poi trovato il giro decisivo negli ultimi minuti.
Bagnaia, costretto a passare dal Q1 dopo non essere riuscito ad accedere direttamente alla seconda fase, ha ottenuto il miglior tempo della sessione preliminare in 1’37″443, guadagnandosi l’accesso al Q2 insieme a Luca Marini. Esclusi invece Joan Mir, che scatterà tredicesimo, Enea Bastianini quattordicesimo e Fabio Quartararo quindicesimo.
Nelle prove libere 2 del mattino era stato ancora Marquez il più veloce con il tempo di 1’37″436 davanti a Di Giannantonio e Acosta, confermando la competitività della Ducati sul tracciato ungherese.
Per il pilota spagnolo si tratta della 76ª pole position nella classe regina e della 104ª in carriera considerando tutte le categorie del Motomondiale. Ducati festeggia invece la 121ª pole nella top class.
Dalla nona posizione scatterà Jorge Martin, mentre Ai Ogura, Raul Fernandez e Diogo Moreira completano la top ten della griglia. Nel pomeriggio è in programma la Sprint Race, primo appuntamento del weekend che assegnerà punti iridati prima della gara di domenica.
