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martedì, 27 Gennaio, 2026
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Mps: domani in cda regolamento su lista, sullo sfondo futuro di Mediobanca

Milano, 27 gen. (askanews) – Dinamiche contrastate oggi in Borsa per Mps (+0,85% a 8,769 euro) e Mediobanca (-0,93% a 16,99 euro), alla vigilia dell’atteso cda di Siena che dovrà deliberare sulla proposta di regolamento per la lista del cda predisposta dal Comitato nomine dopo la fumata nera della scorsa settimana, mentre resta da sciogliere il nodo del futuro assetto di Piazzetta Cuccia nell’ambito del piano di aggregazione.

Il board del 22 gennaio, su indicazione del presidente Nicola Maione e con il consenso di tutti i consiglieri, aveva deciso di effettuare ulteriori approfondimenti a riguardo, con l’obiettivo di giungere all’approvazione del regolamento con “una chiara formalizzazione delle regole di governance”, in vista dell’assemblea degli azionisti che il prossimo 4 febbraio voterà le modifiche statutarie, con la novità appunto dell’introduzione della lista del cda, che attende ancora l’ok della Bce. Il nodo è quello dell’esclusione o meno dei consiglieri sottoposti a indagine penale dai lavori per la lista, visto che l’AD Luigi Lovaglio è indagato nell’inchiesta della Procura di Milano sulla scalata a Mediobanca, assieme a Francesco Gaetano Caltagirone e al numero uno di Delfin Francesco Milleri. Domani si capirà se la possibile esclusione di Lovaglio verterà su tutto il processo di formazione della lista del cda o solo sulle fasi di consultazioni con gli azionisti.

Intanto proseguono i lavori per il piano di aggregazione Mps-Mediobanca che deve essere presentato alla Bce entro marzo. Secondo indiscrezioni di stampa, ci sarebbe all’interno del cda del Monte una divergenza di vedute anche sul futuro assetto di Piazzetta Cuccia, se restare autonoma e quotata o meno. Tra le ipotesi sul tavolo, ha scritto oggi La Stampa, quella di mantenere Mediobanca quotata, con l’idea di ricostituire il flottante per proporre una struttura di controllo simile a quella di Generali su Banca Generali, che comporterebbe per Mps una discesa nel capitale fino al 51% di Mediobanca, traducendosi in un incasso fino a 4,8 miliardi.