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Musica, "Turandot delle stelle" debutta a Pietrasanta poi in tour

Roma, 21 lug. (askanews) – In occasione del centenario della celebre opera di Giacomo Puccini, lo scorso 19 luglio in piazza Statuto a Pietrasanta (Lucca) è andata in scena la prima assoluta di “Turandot delle stelle”, l’innovativo progetto per videomapping e musica dal vivo firmato dallo studio artistico toscano Imaginarium (Francesca Pasquinucci e Davide Giannoni). Per la data inaugurale in Versilia, vicino ai luoghi cari al Maestro, Davide Giannoni al piano e strumenti elettronici ha condiviso per l’occasione il palco con la giovane musicista cinese Zhao Xiaoyu, suonatrice di guzheng, parte dell’Ensemble Dongxun, formazione dedita al dialogo tra la musica tradizionale cinese e quella occidentale. In questa prima tappa le proiezioni visive dello spettacolo si sono integrate con il marmo e con la scultura, dialogando direttamente con la celebre fontana di Girolamo Ciullia, “L’acqua di Afrodite”, situata nella piazza.

L’idea che muove l’intero impianto drammaturgico e musicale di “Turandot delle Stelle” è il racconto poetico di un Giacomo Puccini viaggiatore. Nella genesi storica della sua ultima opera, la Cina e le sue melodie orientali arrivarono al Maestro da lontano, filtrate da carillon, racconti e spartiti spediti a Torre del Lago. Il tour internazionale dello spettacolo tra l’autunno del 2026 e tutto il 2027 toccherà città come Tokyo, Seul e San Francisco. In ogni Paese, ci sarà un incontro tra Davide Giannoni e un ensemble di musica tradizionale locale, ogni volta diverso. Protagonisti assoluti di queste contaminazioni saranno giovani musicisti di terre lontane, talenti che per la prima volta accosteranno e incroceranno la propria tradizione con la musica di Puccini proprio sul palco di questo spettacolo.

Tutti i contenuti delle grandi proiezioni e del videomapping sono interamente realizzati con la tecnica del disegno a mano su carta e successivamente animati digitalmente. Questa scelta stilistica risponde a un preciso intento poetico: perseguire e valorizzare quell’idea di autentica artigianalità italiana e di teatralità antica di cui Imaginarium vuole farsi ambasciatore nel mondo. La tecnologia immersiva del videomapping si mette così al servizio della traccia umana, del tratto grafico d’autore e della tradizione scenografica classica, creando un cortocircuito visivo di straordinaria suggestione emotiva.

Co-fondato da Francesca Pasquinucci (illustratrice e storica del teatro) e Davide Giannoni (compositore e contrabbassista), Imaginarium è un collettivo creativo e multidisciplinare attivo a livello internazionale che fonde arte visiva, musica e scenografia digitale in esperienze immersive. Dal 2011 esplorano l’intersezione tra il disegno a mano e l’animazione 3D, collaborando attivamente con teatri e festival di opera lirica, ambasciate, istituti di cultura, università e istituti scientifici.