Roma, 14 lug. (askanews) – Un nuovo riconoscimento per celebrare il valore artistico, culturale e professionale del doppiaggio italiano. L’ANAD – Associazione Nazionale Attori Doppiatori – è al lavoro per la prima edizione del “Premio Nazionale del Doppiaggio ANAD”, un progetto nato per valorizzare l’eccellenza del doppiaggio italiano e promuovere la qualità dell’edizione italiana delle opere audiovisive.
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 15 gennaio 2027 nella sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’Associazione ha scelto di annunciare fin da ora il progetto per avviare un percorso di condivisione con il settore e costruire un appuntamento destinato a crescere negli anni.
“Il doppiaggio è un patrimonio culturale del nostro Paese e meritava un riconoscimento che nascesse dall’interno della professione, con uno sguardo autorevole e indipendente”, ha dichiarato Daniele Giuliani, presidente di ANAD. “Un premio del doppiaggio. Per il doppiaggio”, ha aggiunto.
“Da sempre rispettiamo e apprezziamo tutti i premi che negli anni contribuiscono a valorizzare il nostro lavoro, ma adesso sentiamo il bisogno di dare vita a un riconoscimento ufficiale che porti il marchio dell’Associazione e dia voce a chi, ogni giorno, lavora per custodire l’eccellenza del doppiaggio italiano. Non premiamo il film o la serie più bella. Premiamo il doppiaggio migliore”, ha sottolineato Giuliani.
“Il Premio ANAD nasce con un’ambizione precisa: contribuire a rendere la qualità dell’edizione italiana un valore sempre più riconoscibile. Perché il doppiaggio non è un servizio accessorio, ma parte dell’identità stessa di un’opera e dell’esperienza che il pubblico vive in sala o davanti allo schermo. Vogliamo riconoscere il valore di un lavoro collettivo che spesso rimane invisibile, ma che è determinante sia per il risultato finale che per l’emozione che arriva allo spettatore”, ha precisato il presidente.
Saranno prese in esame le opere doppiate e distribuite in Italia nell’ultimo anno. Oltre a valorizzare l’eccellenza dell’edizione italiana, il Premio – spiegano i promotori – si propone di creare un confronto con personalità del cinema e dell’audiovisivo, italiane e internazionali, contribuendo a promuovere una cultura della qualità nel doppiaggio e a valorizzare il ruolo dell’edizione italiana nell’esperienza di visione del pubblico.
“La qualità del doppiaggio non è un dettaglio tecnico. È parte integrante dell’esperienza di visione – ha ricordato Giuliani – è ciò che permette allo spettatore di emozionarsi, di credere ai personaggi, di entrare davvero nella storia”. “In un momento in cui il settore sta vivendo trasformazioni profonde, crediamo sia importante riconoscere e valorizzare il lavoro di chi continua a mettere studio, talento e cura in ogni interpretazione”, ha concluso.
Nei prossimi mesi ANAD presenterà il regolamento, le categorie e la giuria di questa prima edizione, dando progressivamente forma a un progetto destinato a crescere nel tempo con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per la promozione del doppiaggio italiano, coinvolgendo il mondo del cinema, della televisione e l’intera industria audiovisiva.
