Helsingborg (Svezia), 22 mag. (askanews) – L’Europa deve chiudere “la stagione dell’assistenzialismo” americano e diventare protagonista della propria sicurezza, restando alleata degli Stati uniti ma come pilastro forte della Nato. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell’Alleanza a Helsingborg, in Svezia.
“Credo che sia giusto anche concludere la stagione dell’assistenzialismo da parte americana nei confronti dell’Europa”, ha affermato Tajani.
Secondo il vicepremier, l’Europa deve dotarsi di una propria difesa e di una propria politica estera, in modo da assumere un ruolo pienamente attivo nella relazione transatlantica. “L’Europa deve essere, con una sua difesa e con una sua politica estera, protagonista, alleata degli americani, pilastro forte di un’alleanza strategica”, ha detto.
Tajani ha sottolineato che alla ministeriale è emersa la volontà di rafforzare le relazioni transatlantiche. Nel sentimento americano c’è “sempre stata” l’idea che gli europei debbano fare di più. “Se questo deve servire da stimolo, è giusto”, ha osservato il capo della diplomazia italiana. Il ministro ha ricordato che gli Stati uniti hanno deciso di inviare altri militari in Polonia e ha escluso che Washington non sia pronta a intervenire in caso di necessità. “Non credo affatto che gli americani non siano pronti a intervenire”, ha detto.
Allo stesso tempo, ha aggiunto, gli europei devono fare di più per la propria sicurezza. Per questo, ha spiegato Tajani, si è deciso di puntare al 5 per cento del Pil, con l’obiettivo di rafforzare il pilastro europeo della Nato.
“Noi siamo veramente impegnati in questo, nonostante i problemi che ci sono”, ha affermato il ministro. “Dobbiamo fare in modo di essere sempre più credibili, di essere parte protagonista di un’alleanza che è innanzitutto politica e poi è anche militare”.
Per Tajani, la Nato resta “il simbolo” e “la bandiera delle relazioni transatlantiche”, un ruolo che dovrà essere confermato anche al vertice di Ankara.
