Milano, 17 feb. (askanews) – NEF, fondo comune di diritto lussemburghese, multimanager e multicomparto, istituito da NEAM S.A., management company del Gruppo Cassa Centrale, supera i 10 miliardi di euro in asset under management e presenta due nuovi comparti per ampliare la propria offerta. A Milano nella mattinata di giovedì 12 febbraio, presso la sede di Cassa Centrale Banca, è stato svelato il raggiungimento del prestigioso traguardo e spiegato come funzioneranno i due nuovi prodotti.
“La gamma NEF è in continua evoluzione: in questa fase sono in collocamento due nuovi fondi, con caratteristiche distintive come la gamma NEF. L’elemento forte per il nostro Gruppo consiste nell’ evolvere il servizio di consulenza finanziaria per la nostra clientela. Abbiamo messo in cantiere e attuato una nuova consulenza finanziaria in banca denominata ‘Consulenza Valore’ che orienta il paradigma su due direttrici: la personalizzazione e l’attenzione alla relazione col cliente in una logica di patrimonio finanziario complessivo” – commenta Marco Galliani, Chief Wealth Management Officer di Cassa Centrale Banca.
“NEF rappresenta un elemento centrale e primario nella distribuzione di fondi comuni d’investimento. In questo ambito il Gruppo ha deciso di attuare un’architettura aperta, con un’ampia offerta di prodotti finanziari e fondi comuni, che sono oltre 2.500 a disposizione della clientela. NEF riveste un ruolo centrale perché svolge un’attività di selezione e monitoraggio su tutti i fondi.” – continua Galliani.
“I due nuovi comparti saranno denominati NEF Target 2031 e NEF Ethical Step to Balanced 2030, – spiega Flavio Bonomo, Amministratore Delegato di NEAM. “Il primo è dedicato a quei clienti che desiderano diversificare nell’ambito di un portafoglio obbligazionario. Si tratta quindi di clienti che intendano delegare al gestore la costruzione di un portafoglio costituito sia da titoli di Stato che da esposizioni a obbligazioni corporate, con una chiara gestione del rischio e un orizzonte temporale definito. Il secondo fondo è più originale e bilanciato, step to balanced, che parte con un portafoglio al 100% obbligazionario, dando mandato al gestore di aumentare la quota azionaria nel tempo, mediamente di un 10% all’anno in base all’andamento dei mercati, fino a raggiungere, in un arco temporale teoricamente intorno ai cinque anni, le caratteristiche di un fondo bilanciato. Per cui, a regime, questo fondo avrà un’esposizione Equity fra il 40 e il 60%” – conclude Bonomo.
I due nuovi comparti, dunque, si uniscono a differenti strumenti proposti all’interno di un processo di investimento che risponde ai bisogni dell’intera clientela del Gruppo Cassa Centrale, con particolare riferimento a una consulenza evoluta e globale, costruita nell’ottica di un rafforzamento della relazione tra cliente e banca, distintiva del credito cooperativo.
