Roma, 23 ott. (askanews) – Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tenuto una riunione per fare il punto sulla situazione con i vertici della sicurezza del Paese e ha ordinato la chiusura immediata di Hebron, oltre a predisporre un blocco totale della Cisgiordania. Lo ha dichiarato su X lo stesso premier.
Alla riunione hanno partecipato anche il ministro della Difesa Israel Katz, il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane (Idf), il tenente generale Eyal Zamir, il direttore dello Shin Bet David Zini, il consigliere per la sicurezza nazionale Shmuel Ben Ezra e il comandante del Comando centrale delle Idf, il maggiore generale Avi Bluth. “Le nostre forze stanno intensificando le operazioni per contrastare il terrorismo e stanno conducendo vaste campagne di arresti”, ha dichiarato Netanyahu. “Daremo la caccia ai terroristi di Hamas e a chi li manda, ovunque e in qualsiasi momento. Non avrete alcun rifugio sicuro”.
La Cisgiordania e la Striscia di Gaza avrebbero dovuto essere sottoposte a un blocco lunedì e martedì in occasione delle elezioni israeliane.

