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lunedì, 23 Febbraio, 2026
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"No a ddl Bongiorno", aderisce anche Fondazione Una Nessuna Centomila

Roma, 23 feb. (askanews) – La Fondazione Una Nessuna Centomila annuncia la sua adesione alla manifestazione nazionale contro il ddl Bongiorno indetta per il 28 febbraio a Roma.

“Il 15 febbraio scorso, in tutta Italia, le piazze sono state attraversate dai movimenti femministi e transfemministi, per dire No al DDL Bongiorno e alla volontà politica di ridurre la violenza maschile sulle donne e sulle soggettività LGBTQIA+ a mera questione linguistica”, ricorda la Fondazione in un comunicato, sottolineando che dopo l’adesione di oltre 100 piazze, l’appuntamento si sposta a Roma per il prossimo 28 febbraio alle 14 per un corteo che partirà da Piazza della Repubblica.

La mobilitazione, promossa dai Centri antiviolenza e dalle realtà femministe e transfemministe, cresce di ora in ora e realtà differenti della società civile si sono unite nel desiderio comune di affermare la piena autodeterminazione dei corpi, la loro inviolabilità e la loro libera scelta, si legge nel testo.

A 30 anni dalla legge sulla violenza sessuale 66/96, le piazze tornano a dire che l’inviolabilità dei corpi, i diritti umani inalienabili e la cultura del consenso sono irrinunciabili. Non solo per il diritto italiano, ma anche per quello internazionale, come chiede la Convenzione di Istanbul che l’Italia ha ratificato, sottolineano.

“‘Senza consenso è stupro’ non è uno slogan, non è un tecnicismo, non è un concetto difficile da comprendere: vuol dire scegliersi, riconoscersi, essere libere e liber3 di amare e di essere amat3. Questa è una battaglia di civiltà e di democrazia. Il caso Epstein insegna che la cultura dello stupro va fermata insieme, con i nostri corpi, senza tentennamenti e senza ambiguità”, afferma la Fondazione, ricordando che sono previsti in arrivo a Roma pullman da tutta Italia, perché la società civile sta già rispondendo alla chiamata dei Centri Antiviolenza che ogni giorno lottano contro la molteplicità e l’efferatezza della violenza di genere.