Roma, 27 lug. (askanews) – Devastazione e saccheggio. Per questa accusa è stato emesso il decreto nei confronti delle quattro persone fermate in relazione ai disordini avvenuti sabati nei cantieri dell’Alta Velocità in Val di Susa. I provvedimenti, eseguiti dagli investigatori della Polizia di Stato, riguardano soggetti ritenuti facenti parte dei cosiddetti ‘Black Bloc’. Al vaglio degli inquirenti c’è la possibile contestazione dell’aggravante della finalità di terrorismo. Il procuratore capo di Torino, Giovanni Bombardieri, sta coordinando gli accertamenti sull’intera vicenda.
No Tav, la Procura di Torino valuta l’aggravante terrorismo
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