Milano, 31 gen. (askanews) – Con la riforma che introduce la separazione delle carriere, “lungi dal voler sottoporre la magistratura sotto il potere esecutivo, noi abbiamo enfatizzato quella che è l’autonomia e l’indipendenza della magistratura”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, intervenendo a Milano alla cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario.
“Consentirmi di dire che trovo veramente blasfemo e irriverente verso il Parlamento, voler attribuirgli una volontà che nessuno ha mai avuto – ha sottolineato il Guardasigilli -. Ieri davanti al presidente della Repubblica ho usato il termine blasfemo: lo ripeto e lo confermo. La blasfemia non è soltanto un’offesa verso la divinità, tecnologicamente parlando è un’offesa verso un’istituzione sacra. E poiché io ritengo il Parlamento un’istituzione sacra, aver voluto attribuire al Parlamento un’intenzione che non ha e non ha mai avuto, ma che è scritta a chiarissime lettere in termini contrari, la ritengo una blasfemia”.
