Roma, 11 ago. (askanews) – La temperatura media superficiale dei mari e degli oceani di tutto il mondo ha raggiunto il 5 agosto scorso i 21,2 gradi Celsius, stabilendo un nuovo record giornaliero da quando l’agenzia statunitense NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha iniziato le sue rilevazioni storiche nel settembre 1981.
La serie storica di dati, monitorata da Servimedia, analizza la temperatura media giornaliera della superficie di mari e oceani tra le latitudini 60°S e 60°N, comprendendo l’intero pianeta ad eccezione della Groenlandia, dell’Antartide e delle zone più settentrionali delle Americhe, dell’Europa e dell’Asia.
I dati NOAA indicano che la prima volta che la temperatura media degli strati superficiali di mari e oceani ha raggiunto i 21 gradi Celsius è stata il 16 marzo 2023, dopo essersi avvicinata a tale valore il 6 marzo 2016 (quando aveva raggiunto i 20,99 gradi Celsius). Quel valore è stato superato il 18 marzo 2023, con 21,01 gradi Celsius, un record che è rimasto imbattuto fino al 15 aprile. È stato poi registrato nuovamente dal 20 luglio in poi, raggiungendo un nuovo record di 21,10 gradi Celsius il 24 agosto.
Il 2024 è iniziato con temperature più elevate di qualsiasi altro anno dal 1981 sulla superficie degli oceani e dei mari terrestri, stabilendo un nuovo record di 21,17 gradi Celsius per tre giorni: il 29 febbraio, il primo aprile e il 23 aprile.
L’estate del 2026, già influenzata dal fenomeno climatico El Niño, ha infranto nuovamente il primato precedente: in particolare, il 5 agosto, la temperatura media sulla superficie degli oceani del pianeta ha raggiunto i 21,20 gradi Celsius. (Fonte Servimedia).
