Milano, 17 feb. (askanews) – “Innanzitutto, diciamo subito che non è finita. E quindi già questo è importante. Il bilancio non solo come atleta, ma anche come dirigente, è ovviamente splendido”.
Lo ha detto la campionessa olimpica, Manuela Di Centa, a margine di un evento a Casa Italia organizzato da Confindustria per fare il punto sull’impatto economico dei Giochi di Milano Cortina. “Ma lo è non solo per numero di medaglie e soprattutto di ori, ma come donna e come atleta donna dico anche che è un bilancio femminile incredibile perché il lavoro che è stato fatto come Coni, in particolare nelle due federazioni che si occupano di sport invernali, è stato fatto un grande lavoro sotto profilo proprio della programmazione, delle impostazioni delle squadre. E anche ogni minima virgola è stata curata nell’arco di questi quattro anni per dare la possibilità alle ragazze e alle mamme di poter essere mamma e di poter gareggiare e in questo caso vincere alla grande. Quindi per me è un grande successo non solo sportivo ma un successo sociale, un successo di crescita del nostro sport insieme anche alla nostra nazione, perché questo è un presentare l’Italia capace di vedere come lo sport sa essere compatibile con gli altri aspetti e gli altri momenti della vita. E questo non è un’ultima cosa, questa è la prima cosa perché noi siamo atleti ma principalmente siamo persone prima e questo credo che sia il successo più grande assieme a quello che è condiviso con il Paese Italia, perché la presenza di Mattarella a Cortina con una vittoria di Federica Brignone, e il miracolo che Federica ha fatto, ha reso veramente il senso di squadra italiana. Squadra vuol dire tutta, non solo sportiva”.
