Roma, 22 set. (askanews) – Trovare un linguaggio comune capace di rompere i silenzi della malattia è il cuore de “Il senso delle parole”, la campagna oncologica promossa da Merck Italia con il patrocinio di società scientifiche e associazioni di pazienti, la cui prima tappa si è svolta a Roma.
L’appuntamento all’IRCCS Regina Elena (IFO) ha messo al centro la comunicazione come parte integrante della terapia, in particolare per i tumori uroteliali e della vescica (oltre 31mila casi l’anno), dove i tabù e la difficoltà nel raccontare i sintomi ostacolano ancora una diagnosi precoce. Un momento di ascolto empatico e reciproco tra medici, pazienti e volontari per superare la solitudine del racconto clinico.
“La comunicazione è fondamentale in questo percorso: la parola ne è la diagnosi, aiuta a fare ingresso in un mondo nuovo e, in molti casi, agisce come un vero e proprio farmaco. Saper comunicare, trovando la parola giusta al momento giusto, costituisce quindi una parte integrante della cura” ha dichiarato Fabio Calabrò, Direttore di Oncologia Medica 1 dell’IRCCS Istituto Nazionale Tumori Regina Elena- IFO
Il progetto prosegue il percorso di Merck orientato a un approccio olistico in oncologia, capace di unire al supporto clinico la dimensione umana.
“Merck da sempre non si limita a offrire innovazione e terapie avanzate, ma cerca di prendersi cura dei pazienti a 360 gradi, ponendo la massima attenzione anche agli aspetti più emotivi e alla sensibilità di ogni persona. Questa iniziativa si inserisce perfettamente in quest’ottica” ha aggiunto Maria Cristina Leone, Responsabile dell’Unità Oncologica di Merck Italia.
Strumento centrale del tour è un maxi cruciverba tematico, risolto dal vivo con il contributo attivo di oncologi, pazienti, volontari delle associazioni e del pubblico in sala, per abbattere i tabù della malattia e riflettere sul valore delle parole.
“Ho preparato un cruciverba di cui solo io conosco le definizioni, che verrà risolto in pubblico. Contiene parole chiave legate alla comunicazione tra medici e pazienti e, a mano a mano che verranno scoperte e risolte, ci daranno lo spunto per discuterne insieme” ha concluso Stefano Bartezzaghi, semiologo, enigmista e saggista.
Dopo Roma, il tour farà tappa il 3 novembre all’Humanitas di Milano e il 17 novembre a Catania
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Il tour è patrocinato dalle società scientifiche AIOCC – Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica ETS, Fondazione GONO GI, Fondazione GONO Plus ETS, GOIM – Gruppo Oncologico dell’Italia Meridionale, SIUrO – Società Italiana di Uro-Oncologia e SIMG – Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Associazioni di Pazienti AILAR – Associazione Italiana Laringectomizzati, FAIS – Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie Uroteliali e WALCE Aps – Women Against Lung Cancer in Europe.

