Roma, 2 feb. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che potrebbe risolvere le difficoltà finanziarie delle Nazioni unite costringendo gli stati membri a saldare i contributi arretrati.
In un’intervista a Politico, Trump ha affermato che, se interpellato, farebbe pagare tutti i paesi come avrebbe già fatto in passato con altri alleati, senza però specificare se Washington intenderebbe onorare il proprio debito nei confronti dell’organizzazione. L’Onu attraversa una fase di crisi finanziaria a causa delle quote non versate da diversi paesi, tra cui gli stessi Stati Uniti, che figurano come maggiore contribuente ma anche come principale debitore con oltre 3 miliardi di dollari arretrati.
In questo contesto, l’organizzazione ha avviato tagli al personale e ridimensionato programmi umanitari, oltre a introdurre misure di contenimento dei costi nella sede centrale, tra cui aumenti dei prezzi nelle mense e chiusure di alcuni servizi.
