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OpenAI ha allontanato 3 ricercatori critici sulla sicurezza dell’Ia

Roma, 2 ott. (askanews) – OpenAI ha allontanato tre ricercatori che lavoravano sulla sicurezza dell’Intelligenza artificiale, accusandoli di avere violato le regole interne sulla gestione di informazioni sensibili. Secondo il Wall Street Journal, si tratta di Tomek Korbak, Jasmine Wang e Mikita Balesni.

“Ci siamo separati da tre persone per violazione delle nostre politiche sull’accesso e sulla gestione delle informazioni sensibili dell’azienda”, ha dichiarato un portavoce di OpenAI. Un’indagine interna avrebbe accertato che i tre avevano gestito informazioni riservate al di fuori delle procedure previste, “violando la fiducia indispensabile al nostro lavoro”.

Secondo il Wall Street Journal, almeno una delle violazioni contestate riguarderebbe informazioni condivise con un’organizzazione esterna che si occupa di valutare la sicurezza dei modelli di Ia. OpenAI non ha reso pubblico il nome del gruppo né la natura precisa dei dati coinvolti.

I tre ricercatori avevano espresso pubblicamente posizioni critiche sulla velocità con cui procede lo sviluppo dell’Intelligenza artificiale e avevano sostenuto sui social altri ricercatori che chiedono maggiori precauzioni nella corsa ai modelli più avanzati.

Korbak aveva inoltre collaborato con organizzazioni esterne impegnate nella valutazione della sicurezza dell’Ia. Il suo nome era stato associato anche ai rapporti con Metr, uno degli organismi coinvolti nell’analisi dell’incidente di luglio nel quale strumenti sperimentali di OpenAI avevano compromesso sistemi della piattaforma Hugging Face.

L’allontanamento dei tre ricercatori arriva mentre cresce all’interno dell’industria dell’Ia il confronto tra chi chiede di rallentare lo sviluppo dei sistemi più potenti per rafforzarne le garanzie di sicurezza e chi ritiene invece necessario mantenere elevato il ritmo dell’innovazione.

OpenAI ha affermato nelle ultime settimane di avere rafforzato i propri controlli sui comportamenti inattesi dei modelli e di voler aumentare il ricorso a valutazioni indipendenti esterne.